Cosa succede una volta scaduto il contratto di noleggio?

 

In fase di stipula del contratto viene concordata la durata del noleggio, che deve essere compresa tra i 12 e i 60 mesi. Alla scadenza, il locatario può decidere di prorogare il contratto per una durata compresa tra i 6 e i 12 mesi, mantenendo lo stesso veicolo purché non abbia superato i 150.000 km. In alternativa può decidere di stipulare un nuovo contratto, cambiando vettura, oppure chiudere l’accordo, decidendo anche di acquistare il veicolo noleggiato secondo le quotazioni del mercato commercianti al momento della richiesta.

 

Posso andare all’estero con l’auto presa a noleggio?

 

Se avete in essere un contratto di noleggio a lungo termine e dovete recarvi all’estero con l’auto, non preoccupatevi. La società di noleggio vi comunicherà i paesi in cui viene garantita l’assistenza. Per essere in regola con la responsabilità civile dell’auto anche in un paese straniero viene infatti rilasciata la Carta Verde, il certificato internazionale di assicurazione che permette al conducente di circolare tranquillamente anche fuori dall’Italia.

 

Noleggio a lungo termine di auto di lusso

 

Nella classificazione fiscale di “auto di lusso” rientrano tutte quelle vetture che superano i 185kW di potenza (circa 252 CV). Non solo, quindi, le supercar delle più famose case automobilistiche come Ferrari e Lamborghini, ma anche SUV e berline di nuova generazione come la Maserati Levante.

 

Se avete sempre sognato di poter guidare una luxury car, grazie al noleggio a lungo termine ora il vostro sogno potrebbe diventare realtà. Con una rata mensile fissa, comprensiva di assicurazione e servizi accessori, potrete finalmente concedervi il piacere di viaggiare su un’auto di prestigio, dalle eccellenti prestazioni e con un design unico, senza dover versare somme ingenti per l’acquisto e la tassazione.

Una volta stipulato il contratto, come avviene la consegna del mezzo?

 

Le società di noleggio a lungo termine hanno canali preferenziali con le case costruttrici, che vi permetteranno di avere a disposizione il mezzo da voi scelto in tempi rapidi. Si va dai 20 giorni per i veicoli in pronta consegna ai 120/150 giorni per i veicoli personalizzati. Non appena siglerete il contratto, scegliendo la marca, il modello e l’allestimento per la vostra vettura, partirà l’ordine e sarete costantemente aggiornati sulle tempistiche. In caso necessitiate immediatamente di un veicolo per la vostra mobilità, potrete richiedere il servizio di pre-assegnazione: in questo modo avrete a disposizione un’auto provvisoria fino al momento della consegna effettiva del vostro mezzo.

 

Quali sono i tempi di consegna dell’auto con il noleggio a lungo termine?

 

In base al veicolo scelto (marca, modello e allestimenti) in fase di sottoscrizione del contratto, ci saranno tempi di attesa diversi per la consegna. Ogni autovettura viene ordinata e acquistata direttamente dalla casa costruttrice e può essere ritirata presso centri convenzionati situati nelle vicinanze del cliente. Di norma ci vogliono circa 120/150 giorni di attesa per le auto personalizzate; se avete fretta potete usufruire di un parco mezzi in pronta consegna, con veicoli disponibili in poche settimane. Una volta effettuato l’ordine con il modello preferito, il locatore vi aggiornerà sui tempi di consegna effettivi. In attesa che arrivi il vostro veicolo è possibile richiedere un servizio accessorio di pre-assegnazione, per usufruire di un’auto provvisoria.

 

È possibile acquistare il veicolo al termine del periodo di noleggio?

 

Alla scadenza del contratto di noleggio è possibile decidere di acquistare il veicolo utilizzato fino a quel momento. La quotazione della vettura viene effettuata, al momento della richiesta, secondo i dati del mercato commercianti, per garantirvi una valutazione sempre vantaggiosa. 

 

Chi può utilizzare l’auto presa a noleggio?

 

L’auto presa a noleggio può essere guidata da chi sottoscrive il contratto, ma anche da altre persone. Sono infatti autorizzati a utilizzare il veicolo anche i componenti del nucleo familiare (indicati nello stato di famiglia) e i loro parenti di primo grado. Inoltre, se si tratta di un veicolo aziendale, possono guidarlo anche altri lavoratori dipendenti o persone legate al cliente da un rapporto contrattuale. In questo caso il legale rappresentante dell’azienda intestataria deve comunicare per iscritto alla società noleggiatrice il nome del soggetto a cui viene assegnato il veicolo e segnalare prontamente ogni variazione durante il periodo di noleggio. Tutti i soggetti interessati devono essere muniti di patente di guida in corso di validità e in regola con le normative vigenti.

 

Incidente con l’auto a noleggio: cosa fare

 

Se rimanete coinvolti in un incidente stradale e avete un’auto a noleggio, mettetevi subito in contatto con la società con cui avete stipulato il contratto. Nel canone mensile che pagate all’azienda, infatti, è prevista anche la gestione dei sinistri. Voi dovrete inviare tutta la documentazione redatta subito dopo l’incidente, anche quella eventualmente prodotta dagli organi di Polizia, e poi sarà il locatore a farsi carico della gestione di tutte le pratiche amministrative e burocratiche e a intervenire, attraverso la rete di officine convenzionate, per la riparazione del veicolo il più velocemente possibile. Anche in questo caso, a chi ne fa richiesta, verrà consegnata un’auto sostitutiva.

 

Storia del noleggio


Dal 1904 - anno in cui venne noleggiata la prima automobile - ad oggi, il noleggio a breve e a lungo termine ne ha fatta di strada. La prima società a offrire questo servizio fu la tedesca Sixt (siamo nel 1912), che contava nel suo parco auto 3 veicoli disponibili. Seguì, nel 1916, l’americana Saunders Drive che iniziò la sua attività con l’affitto di una Ford Model T. Nel giro di un anno la flotta aumentò considerevolmente, raggiungendo le 18 unità, e nel 1926 la ditta, diventata Saunders System, era presente in 56 città degli Stati Uniti. Nel nostro paese le società di noleggio auto si affermarono nel Secondo Dopoguerra, periodo di rinascita e boom economico, per soddisfare principalmente le esigenze dei turisti, legate a transfer da e per aeroporti e stazioni. Da qui prese il via un sistema di trasporto che nel 2015 ha visto registrare 192.000 nuove immatricolazioni, a fronte di 162.000 auto vendute. Lo sviluppo dei servizi web, poi, ha permesso una notevole espansione del bacino d’utenza e oggi il noleggio a lungo termine non è più un’esclusiva di aziende e professionisti, ma è diffuso anche tra i privati.

I numeri del noleggio in Italia

 

Dei 29,4 miliardi di euro spesi in Italia nel 2015 per l’acquisto di nuove automobili, ben 5,8 miliardi (circa il 20% del totale) provengono da società di noleggio. I numeri, in forte crescita rispetto al 2014 (+18%), danno un segnale importante circa le preferenze di acquisto degli italiani, che abbandonano l’acquisto/leasing di automobili e veicoli commerciali, per scegliere il noleggio a lungo termine. Il grosso dell’investimento viene dalle aziende, che hanno deciso di rinnovare il proprio parco auto affidandosi alla locazione long term. Ad esse si sono affiancate sempre più realtà minori (PMI e liberi professionisti in primis) che hanno dato fiducia al NLT, riconoscendone i numerosi vantaggi, soprattutto dal punto di vista fiscale.

 

I primi sei mesi del 2015 hanno quindi registrato un forte aumento del fatturato per le società che si occupano della locazione di veicoli (+1,9%), come testimoniano i dati raccolti dall’ANIASA, l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria.

Tra i numeri in positivo c’è da segnalare che ogni ora circa 475 persone si sono avvalse del servizio di rent-a-car, tra gennaio e giugno 2015, facendo registrare un +2,8% nel fatturato derivante dal noleggio a breve termine.

Come valutare la propria auto usata

 

Le autovetture subiscono un rapido processo di svalutazione che le porta a perdere, in 5 anni, fino al 75% del loro valore iniziale. Se dovete vendere la vostra auto a un privato o darla in permuta a un professionista, non fatevi trovare impreparati. Per evitare di ricavare poco o niente dalla transazione, potete affidarvi a fonti qualificate per la quotazione dei veicoli di seconda mano.

La più utilizzata, in sede di trattative, è Quattroruote: nella sua versione cartacea, il periodico offre mensilmente un quadro generale aggiornato con le valutazioni dei diversi modelli di autovettura e le quotazioni per chi vende e per chi compra, in base all’anno di immatricolazione. Per una stima più precisa basterà registrarsi al sito, accedere alla sezione Quotauto e inserire la targa del proprio veicolo (o marca e modello): a fronte di un addebito su carta di credito di 2,99 euro, sarà possibile ottenere un riscontro immediato sul valore di mercato legato al vostro veicolo. Sul web sono disponibili anche altre risorse: i professionisti del settore, quali concessionarie e autosaloni, fanno riferimento alla banca dati di Eurotax, quella utilizzata dalla rivista Al Volante, che permette di acquistare a soli 3 euro una singola quotazione per i veicoli dei privati. Se invece volete confrontarvi su quello che è il panorama attuale del mercato delle auto usate, fate un salto su AutoScout24, il più grande sito di annunci della categoria. Incrociando i dati di tutte e tre le fonti otterrete il miglior prezzo per provare a vendere il vostro veicolo.

 

Formula Permuta per abbassare la rata del noleggio

 

Se avete un’auto usata ma volete passare al noleggio a lungo termine potete usufruire del servizio di permuta del vostro veicolo e utilizzare il ricavato della vendita come anticipo per l’operazione di noleggio, abbassando così la rata del canone mensile. I canali preferenziali dell’azienda locatrice vi permetteranno di entrare in contatto con figure professionali interessate ad acquistare la vostra auto, in poco tempo e alle migliori condizioni di mercato.

 

Su che tipo di mezzi può essere fatto un contratto di noleggio a lungo termine?

 

I contratti di noleggio a lungo termine possono essere stipulati per automobili (utilitarie, berline, SUV), auto di lusso, motocicli di qualsiasi cilindrata e veicoli commerciali. Si tratta sempre di mezzi nuovi, personalizzati con allestimenti e optional come da vostra richiesta, che vengono dati in noleggio a fronte di un canone mensile nel quale sono compresi i costi di manutenzione, l’assicurazione, il soccorso stradale e altri servizi accessori personalizzabili.

 

Come avviene la stipula di un contratto di noleggio auto

 

Per avviare una pratica per il noleggio a lungo termine di un’autovettura o di un veicolo commerciale è possibile contattare la ditta locatrice e richiedere un preventivo. Se il canone mensile e i servizi proposti soddisfano la vostra ricerca, potrete produrre la documentazione necessaria per la stipula vera e propria del contratto. Dopo aver verificato le clausole contrattuali e aver firmato i documenti, non vi resterà che attendere la consegna del mezzo da parte degli incaricati.

 

Posso cambiare i termini del contratto di noleggio dopo averlo stipulato?

 

Come ogni accordo contrattuale tra due parti, anche quello di noleggio a lungo termine può essere modificato una volta stipulato. É possibile cambiare la durata (che può essere allungata o ridotta, a seconda delle nuove esigenze subentrate) e la previsione chilometrica stimata in fase di stipula. In base alle modifiche apportate a questi due parametri, la rata mensile verrà ricalcolata e verrà fatto firmare un nuovo contratto che andrà a sostituire il precedente.

 

Estinzione anticipata del contratto di noleggio a lungo termine


È possibile recedere dal contratto di noleggio a lungo termine prima della sua naturale scadenza, ma potreste incorrere in alcune penali. È meglio contattare la ditta locatrice, prima di interrompere l’accordo, per valutare i pro e i contro di tale scelta: attraverso un ricalcolo della rata, in base al tempo trascorso e ai chilometri percorsi, potrete ridiscutere il contratto e trovare una soluzione adatta alle vostre esigenze economiche.

Moto a noleggio lungo termine

 

Per gli amanti delle due ruote c’è una interessante novità: il noleggio a lungo termine della moto. Naked, chopper o maxi scooter, sono tantissimi i modelli disponibili, a seconda dei gusti e delle esigenze di mobilità del guidatore. È possibile utilizzarle per un periodo di tempo che va da 12 a 60 mesi, per un chilometraggio compreso tra i 6.000 e i 50.000 km, beneficiando di una rata mensile “tutto incluso”, con RCA, immatricolazione, bollo, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale 24/7, gestione delle pratiche amministrative e con la possibilità di acquistare il mezzo a fine noleggio.

 

Come scegliere un’auto

 

Nel 2015 sono stati spesi 29,4 miliardi di euro per l’acquisto di auto nuove. A stabilirlo sono le stime del Centro Studi Fleet&Mobility, che specifica come il 62% degli acquisti sia stato effettuato da privati e liberi professionisti con partita IVA, mentre il 20% da società di noleggio. I veicoli più ordinati alle concessionarie sono state le utilitarie, che la UNRAE - Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri ha classificato nella top ten delle auto più vendute nel 2015.

Ma quali sono le caratteristiche a cui gli italiani danno più importanza nella scelta dell’automobile da acquistare?

Al primo posto c’è sicuramente il prezzo, che va confrontato tra più concessionarie. Spesso, infatti, ci sono differenze anche consistenti sullo sconto che un rivenditore può fare, rispetto a un altro. Sempre in merito al budget a disposizione, anche gli incentivi offerti dalle case costruttrici sono un fattore determinante, così come le modalità di pagamento accettate.

Dopo le recenti truffe ai danni dei consumatori, occhio anche alle emissioni di CO2 e agli eventuali richiami tecnici: sul sito del Ministero dei Trasporti trovate una sezione dedicata, con i modelli che hanno manifestato difetti. L’importante è non avere fretta ed eseguire una valutazione attenta di tutti questi parametri, comparando modelli e allestimenti.

 

Ogni quanto tempo va cambiata l’auto?

 

Le automobili non sono beni a scadenza, la loro durata è variabile. Non c’è un tempo limite entro il quale va cambiata, ma tutto dipende dall’uso che se ne fa. Chi utilizza l’automobile per lavoro, ed è quindi costretto a percorrere parecchi chilometri al giorno, potrebbe incappare prima degli altri in interventi di manutenzione, anche onerosi, come il cambio della cinghia di distribuzione, delle pastiglie dei freni o degli pneumatici. Chi, invece, utilizza la macchina solo per brevi tragitti potrebbe passare anni senza recarsi dal meccanico. Si tratta comunque di ipotesi teoriche: quel che è certo è che un uso corretto, regolari controlli e manutenzioni e piccole accortezze (come quella di scaldare l’auto prima di sfruttarne le prestazioni) possono assicurarvi per parecchio tempo un veicolo perfettamente funzionante.

 

Qual è l’auto migliore da prendere a noleggio?


Ogni auto messa a disposizione dalle società di noleggio a lungo termine è nuova e viene ordinata alla casa costruttrice nel momento in cui sottoscrivete il contratto. È possibile scegliere marca, modello, colore e allestimenti secondo le proprie esigenze. I consulenti presenti in azienda sapranno consigliarvi l’auto più adatta a voi, a seconda dei chilometri che intendete percorrere e dell’uso che dovrete farne.

Le auto più vendute in Italia

 

L’Italia ha chiuso il 2015 con 1.574.872 nuove immatricolazioni (+15,8 rispetto al 2014), dati che fanno ben sperare per un mercato in crescita. A comunicarlo è l’UNRAE l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, che ha stilato anche la classifica delle 10 auto più vendute nel nostro Paese. Al primo posto l’utilitaria per eccellenza:

la Fiat Panda, che con il nuovo design sta riscuotendo un enorme successo. A registrare un buon numero di esemplari venduti anche altri due modelli di casa Fiat, la Punto (2) e la Cinquecento (nelle versioni L al 5° posto, tradizionale al 6° e 500X all’8°). Ford si presenta con Ford Fiesta (4) seguita dalla Renault Clio (7). Al nono posto troviamo la giapponese Toyota con il modello Yaris.

 

Incidenti in Italia

 

L’Italia si trova attualmente all’undicesimo posto nella classifica europea per morti da incidente stradale. I dati Istat relativi al 2014 mostrano cifre in calo rispetto agli anni precedenti, ma ancora molto elevate: 177.031 incidenti con lesioni a persone, 3.381 decessi e 251.147 persone ferite. I sinistri più diffusi sono quelli dovuti allo scontro frontale/laterale (59.026) e al tamponamento tra veicoli (32.947) e si registrano prevalentemente di venerdì. È però nel fine settimana, soprattutto nella fascia oraria serale/notturna, che avvengono gli incidenti più gravi, quelli con il maggior numero di vittime della strada. Le cause sono da imputarsi ad alcuni comportamenti errati, in principal modo: il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e l’alta velocità. A farne le spese spesso sono motociclisti e ciclisti, il cui indice di mortalità è il doppio rispetto a quello degli automobilisti, e i pedoni, soprattutto bambini e anziani. Un uso più attento dei dispositivi di sicurezza e una guida più prudente potrebbero far calare ancora questi numeri.

 

Donne e motori

 

Quello tra donne e motori è sicuramente un binomio di successo, soprattutto al cinema. Dalla biondissima Angelina Jolie di Fuori in 60 secondi all’indimenticabile Nicole Kidman in Giorni di tuono, dalla tostissima Michelle Rodriguez della serie Fast & Furious alla spericolata Trinity (interpretata da Carrie-Anne Moss) in Matrix, per finire con una Charlize Teron che alla guida di una Mini (in The Italian Job) non si ferma davanti a nulla: sono sempre di più le piccole dove alle belle macchine si accompagnano le belle donne. 

 

Guidare in sicurezza

 

Il Codice della Strada prevede l’obbligo, sia per il guidatore sia per tutti i passeggeri, di indossare la cintura di sicurezza quando si è in auto. Purtroppo, però, le normative non sembrano rispettate da tutti, visto che il mancato uso dei dispositivi di sicurezza (cinture ma anche caschi e sistemi di ritenuta per i bambini) sono una delle violazioni più sanzionate nel 2014, secondo i dati raccolti da un’indagine nazionale tra gli organi di Polizia Stradale, Polizia Municipale e Carabinieri. Eppure un gesto così semplice come quello di indossare la cintura può salvarvi la vita, e farvi risparmiare anche qualche soldino. La sanzione per il mancato utilizzo delle cinture comporta una multa che va da 81 a 326 euro (art. 172 comma 10 del CDS) e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Se si viene beccati per due volte in 2 anni senza cinture, si rischia anche la sospensione della patente, da 15 a 60 giorni.

 

Per aumentare la sicurezza degli automobilisti e delle persone trasportate, da qualche anno tutte le vetture sono dotate di almeno un airbag, a volte anche più d’uno. Questo cuscino salvavita si gonfia al momento dell’impatto, in seguito a un incidente stradale, ed evita che la testa e altre parti vitali del corpo urtino l’abitacolo. È però sempre fondamentale indossare anche le cinture, per assicurare la trattenuta del busto e delle spalle ed evitare l’impatto con il volante e il parabrezza.