Auto in uscita a Maggio
12 maggio 2026

1. HYUNDAI IONIQ 6

La Hyundai Ioniq 6 è la declinazione più estrema e prestazionale della berlina elettrica coreana, pensata per un utilizzo sportivo anche in pista grazie a scocca e sospensioni irrigidite, ammortizzatori a controllo elettronico, freni maggiorati e uno sterzo più diretto; esteticamente adotta un look più aggressivo con prese d’aria attive, minigonne evidenti, passaruota allargati e un posteriore caratterizzato dall’ala “a collo di cigno” e da un estrattore aerodinamico, mentre sul piano tecnico sfrutta due motori elettrici con trazione integrale (226 CV davanti e 383 CV dietro) per un totale di 609 CV, che diventano 650 CV per 10 secondi con il tasto N Grin Boost; a completare il pacchetto ci sono funzioni dedicate alla guida performance come N Torque Distribution (ripartizione della potenza su 11 livelli, fino a un comportamento da “quasi” trazione posteriore), N Drift Optimizer per facilitare il drifting gestendo coppia e slittamento in tempo reale, e il Launch Control con uno 0-100 dichiarato in 3,2 secondi.
2. MG4 URBAN

La nuova MG4 Urban cambia faccia rispetto al modello precedente con un design più armonico e moderno (frontale chiuso, fari “a goccia” e firma a LED, cerchi da 17" di serie e fascia luminosa posteriore), e un abitacolo essenziale ma tecnologico dove spiccano l’infotainment da 15,6" con assistente virtuale basato su AI sviluppato con Oppo e la strumentazione da 8,8", senza rinunciare ai comandi fisici per clima e audio; per l’Europa sono previste due versioni (da 110 kW/150 CV con batteria 43 kWh e autonomia fino a 323 km, e da 118 kW/160 CV con batteria 53,9 kWh e fino a 415 km) con ricarica in DC che porta dal 30% all’80% in meno di 20 minuti, mentre in Cina è attesa anche una variante con batteria semi-solida da 70 kWh (densità 180 Wh/kg, fino a 537 km nel ciclo cinese) che, secondo MG, dovrebbe arrivare anche in Europa entro fine anno.
3. PEUGEOT 408 (RESTYLING)

La Peugeot 408 si aggiorna con un restyling che punta soprattutto sul frontale, introducendo fari riprogettati con due moduli ultrasottili sovrapposti (uno per abbaglianti e uno per anabbaglianti) posizionati più in basso nel paraurti, mentre la firma luminosa a tre artigli LED viene collegata da una linea che attraversa l’intera larghezza dell’auto; cambiano anche la calandra (più scura) e la parte bassa del paraurti con una forma più trapezoidale, e sugli allestimenti GT e GT Exclusive arrivano il logo centrale illuminato e i fari a matrice LED, oltre al nuovo colore Flare Green e alla scritta Peugeot illuminata al posteriore inserita in una fascia LED continua; dentro, gli interventi restano mirati con grafica aggiornata per il cruscotto digitale da 10" e tessuti rivisti, mentre la gamma mantiene tre anime: due ibride con turbo benzina e cambio doppia frizione (la 1.2 mild hybrid tre cilindri da 145 CV e la 1.6 plug-in hybrid che sale fino a 240 CV complessivi) e la e-408 elettrica da 213 CV, con autonomia dichiarata leggermente superiore (da 453 a 456 km) e nuove funzioni come precondizionamento della batteria, V2L per alimentare dispositivi esterni e, successivamente, Plug & Charge per ricaricare con pagamento automatico.
4. TOYOTA RAV4 (RESTYLING)

La nuova Toyota RAV4 aggiorna soprattutto design e contenuti, mantenendo la stessa base tecnica e dimensioni simili: circa 460 cm di lunghezza (la GR Sport arriva a 465 cm), con fiancata ancora muscolosa ma frontale più moderno grazie ai fari “a C” e alla griglia a nido d’ape, mentre dietro spiccano lunotto più verticale e fascia scura che integra i fanali; la gamma è solo ibrida (full o plug-in) con motore 2.5 benzina da 143 CV, trazione anteriore o integrale, e una full hybrid con batteria più piccola (1,09 kWh) e potenza ridotta (fino a 185 CV in 2WD e 194 CV in 4x4), mentre la plug-in cresce nella batteria (22,7 kWh) e aggiunge ricarica in DC fino a 50 kW (dal 10% all’80% in circa mezz’ora), con la 4x4 da 309 CV e autonomia elettrica dichiarata fino a 133 km; dentro arrivano due schermi (cruscotto 12,3" e touch 12,9" più reattivo) ma più funzioni del clima passano dal display, mentre su strada la scocca irrigidita e le sospensioni riviste migliorano comfort e precisione, con la GR Sport più “piantata” e guidabile, prestazioni vivaci (circa 7,7 s nello 0-100) e consumi spesso sopra i 15 km/l, con il tipico effetto dell’e-CVT quando si cerca più sprint.
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